Sezione Maschile

Il Gruppo Vocale Novecento nasce nel Settembre 2003 come coro composto da sole voci virili. Si tratta di un ensemble vocale formato da 16 elementi, più il direttore, di età compresa tra i 18 e i 40 anni circa, il cui repertorio si fonda sulla polifonia rinascimentale. La particolarità del Gruppo Vocale è quella di essere uno dei pochi cori, in Italia, ad affrontare tale repertorio secondo la sua prassi originaria, essendo composto da sole voci maschili appunto. Il 3 Dicembre 2007, seguendo una naturale evoluzione, l’iniziale Gruppo Vocale Novecento e la Sezione Femminile dello stesso, diventano Associazione Musicale “Gruppo Vocale Novecento”, per completare l’unione delle due distinte sezioni, che continuano comunque negli anni a lavorare singolarmente e ad avere una linea propria di esecuzione. Nell’Ottobre 2004, la Sezione Maschile vince il premio per la migliore esecuzione di un brano a carattere sacro al III° Festival della Coralità Veneta. Il 3 Giugno 2007, il coro partecipa al VI Concorso Nazionale di Canto Corale “Città di Zagarolo”, dove si aggiudica il premio speciale “Domenico Cieri” per la migliore esecuzione del brano rinascimentale l’Offertorio “Domine Jesu” tratto dall’”Officium Defunctorum” del 1605 di Tomàs Luìs de Victoria, eseguito dalla sola Sezione Maschile. Si ricordano poi le fasce di distinzione ottenute al Quinto e al Settimo Festival della Coralità Veneta. Tra le importanti partecipazioni musicali degli ultimi anni, si è visto il coro impegnato prima alla IV edizione del Festival della Musica Corale “Nella città dei Gremi”, svoltosi il 29 Settembre 2007 a Sassari e poi al Gran Premio Corale “Francesco Marcacci” tenutosi a Montorio al Vomàno (Teramo) l’ 8 Dicembre 2007, dove il coro ha partecipato (su invito), riscuotendo numerosi consensi per i brani presentati. Risale all’inizio del 2009 la prima incisione discografica: un’opera antologica sulle musiche di Tomàs Luis de Victoria. Il disco fu realizzato dalla sola Sezione Maschile nel rispetto di una produzione legata ad un'esecuzione il più filologico possibile. Ad Aprile dello stesso anno, la Sezione Maschile, in collaborazione con l’orchestra “Alio Modo Ensemble”, diretta dal maestro Silvano Perlini, esegue per la prima volta in epoca contemporanea l’opera: “Per le tre ore di agonia di Nostro Signore” dell’autore veronese Giuseppe Gazzaniga. Il manoscritto fu riscoperto e trascritto dallo stesso M° Perlini; anche in questa occasione fu effettuata un’incisione discografica. Tutte queste opere di incisione sono state eseguite sotto l'etichetta Rainbow Classics e distribuite. Nel Maggio 2011, il coro partecipa (su invito) al prestigioso concerto per i centocinquanta anni dalla morte di Sant’Eugenio de Mazenod nella Chiesa di Sant’Andrea a Pescara, ricevendo numerosi consensi. La Sezione Maschile, unitamente alla Sezione Femminile, vede poi la propria partecipazione ai Concorsi Nazionali Corali di Vittorio Veneto del 2011 e del 2012. Nel Novembre 2011, in collaborazione con l’orchestra “La Fraglia dei Musici” e diretto dal maestro Emanuele Pasqualin, il coro esegue il celebre “Stabat Mater” di Franz Joseph Haydn. È infine dal Gennaio 2012 che l’Associazione annovera tra le sue fila una sezione strumentale formata da due violini, viola, violoncello, contrabbasso, clavicembalo e organo. Questa nuova sezione, formata da giovani musicisti professionisti, esegue un repertorio autonomo, ma sta programmando anche un repertorio da eseguire assieme al coro. Il Gruppo Vocale, ha collaborato con il Coro da Camera del Concentus Musicus Patavinus dell’Università di Padova, diretto dal Maestro Fabio Framba, con lo scopo di eseguire in una serie di concerti brani policorali, anche a 16 voci in quattro cori, di autori del calibro di Giovanni Gabrieli e Heinrich Schütz. Numerosi sono i concerti in ambito provinciale e regionale che il coro sostiene ogni anno. Recente è anche la collaborazione della Sezione Maschile con l’ensemble di strumenti antichi “Cantimbanco” con il quale ha eseguito, nel Duomo di Verona, estratti di una Messa parodia di Stefano Bernardi sopra “Il bianco e dolce cigno” di J. Arcadelt. Il 19 Maggio 2013, a termine del Concorso Nazionale Corale di Quartiano (Lodi), ove la Sezione Maschile dell’ Associazione Musicale “Gruppo Vocale Novecento” ha raggiunto la fascia d’oro e il secondo punteggio assoluto in categoria, il direttore è insignito dalla giuria del premio speciale “Mons. Alfredo Bravi”, come miglior direttore, “per i risultati raggiunti con i giovani nonostante la sua stessa giovane età”. Infine, risale al 26 Ottobre 2013 il terzo premio assoluto vinto dal Gruppo Vocale Novecento al prestigioso Concorso Nazionale Corale di Stresa (VB). In occasione del XXV Concorso Internazionale di Canto Corale di Verona, svoltosi dal 2 al 5 Aprile 2014, la Sezione Maschile dell'Associazione Musicale “Gruppo Vocale Novecento”, conquista l'ambita Fascia Oro, con valutazione "Ottimo" nella categoria B2 con brano d'obbligo. Solo qualche mese dopo, la Sezione Maschile vede l'arrivo di un altro importante successo: il 26 Ottobre 2014 all' 8° Festival della Coralità Veneta, si aggiudica con soddisfazione la fascia d'Eccellenza. A Novembre, poi, la medesima compagine è protagonista di un'altra prestigiosa esperienza: è richiesta come coro laboratorio dell' Accademia Righele per direttori di coro durante la masterclass del M° Testolin sulla musica sacra rinascimentale, con esecuzione dell'intero Officium Defunctorum di Tomas Luis De Victoria. Un altro evento simile apre il fortunato anno 2015 quando in Febbraio, su invito del M° Lanaro, la Sezione Maschile partecipa come coro laboratorio al corso di Direzione Corale tenuto dal medesimo M° Lanaro al Conservatorio “E.F. Dall'Abaco” di Verona. Il 30 e 31 Maggio 2015 rappresentano altre due date importantissime, un appuntamento tanto atteso e desiderato: il 49° Concorso Nazionale Corale Trofei “Città di Vittorio Veneto”, su cui la Sezione Maschile del Gruppo Vocale Novecento appone letteralmente la propria firma, conquistandosi un bel 2° posto nella sezione “Musiche originali d'autore” e un ottimo 1° posto nella sezione “Canto polifonico di ispirazione popolare” e aggiudicandosi una serie di riconoscimenti speciali: il Premio Speciale Centenario per l'esecuzione del brano “El vecio alpino” di Marco Crestani, nelle onorificenze per l'anniversario della Grande Guerra. Segue poi il Premio Asac come miglior coro veneto iscritto all' Asac e il Premio Speciale per la migliore interpretazione di una composizione di autore contemporaneo per il brano “Aestimatus sum” del M° Mario Lanaro, composto appositamente per il Gruppo Vocale Novecento Sezione Maschile. Infine, a coronamento di questa indimenticabile esperienza, la Sezione Maschile rientra nell'albo d'oro anche per il conseguimento del 21° Gran Premio “Efrem Casagrande”. Questo grande successo garantisce di diritto al coro la partecipazione al Concorso Polifonico Internazionale “Guido d'Arezzo” del prossimo anno. Sull' onda dell'entusiasmo e della soddisfazione prosegue sempre l'attività concertistica, che li ha visti impegnati ad un concerto su invito a Trieste il 13 Giugno, tenuto al Circolo Unificato dell'Esercito , in occasione di una cerimonia di riconoscimento, con la consegna di medaglie al valore ai parenti dei soldati caduti in guerra durante il primo conflitto mondiale. Un interessante collaborazione risale poi all' Ottobre 2015, che vede protagonisti due cori: la Sezione Maschile del Gruppo Vocale Novecento e la Sezione Maschile Coro San Biagio di Montorso Vicentino e tre direttori: Maurizio Sacquegna, Francesco Grigolo e Mario Lanaro. Si tratta di una rassegna, inserita nell'Ottobre Musicale di Verona, presso la Chiesa di San Bernardino, in memoria di Padre Terenzio Zardini, in cui è stato presentato il cd con opere per organo e la “Messa in Semplicitate” con l'esecuzione della stessa e di altri cavalli di battaglia delle due formazioni, dirette appunto da ben tre direttori differenti. Il 17 Ottobre 2015 il Gruppo Vocale Novecento Sezione Maschile è stato ospite del Corocastel diretto dal M° Giorgio Susana a Conegliano, per la 44° Rassegna di Canti Tradizionali e il mese successivo, il 17 Novembre, è stato protagonista, allora assieme alla Sezione Femminile, di una collaborazione con l'Università degli Studi di Padova. L'evento, svoltosi alla Chiesa di San Nicolò, portava il titolo “Il Novecento (ri)ascolta la musica antica”. Si è trattato di un concerto a seguito di una giornata di conferenze, rivolto alla riscoperta della polifonia antica avvenuta tra Otto e Novecento da personaggi quali Tebaldini, Pizzetti e Perosi, ispiratisi ai grandi polifonisti quali De Victoria, Asola e Palestrina. A conclusione di un anno alquanto fruttuoso e cospicuo, vi è infine il successo ottenuto recentemente, il 29 Novembre 2015 ad Arezzo, al Concorso Polifonico Nazionale “Guido d'Arezzo”, in cui va menzionato l'ottimo piazzamento al secondo posto e il conseguimento da parte del coro, “ritenuto dalla Giuria meritevole di una menzione specifica”, del Premio Speciale Feniarco per l'esecuzione del brano “Aestimatus sum” del M° Mario Lanaro con la seguente motivazione: “Per la qualità del progetto musicale presentato che esalta il fecondo connubio compositore-coro”.

Componenti della Sezione Maschile

Controtenori:

Gianluca Micheletti

Gianmarco Stevani

Piermatteo Signorini

Simone Verzin

Tenori:

Alessandro Tosetto

Federico Bassetto

Gaetano Aldegheri

Michele Crestani

Baritoni:

Fabio Corso

Massimo Zonato

Michele Ferro

Nicola Piccino

 

Bassi:

Diego Castello

Luca Posenato

Lucio Benfante

Nicola Benetti

Nicola Turazza