La didattica. 6) Emozioni e variabili psicologiche dell’apprendimento. Via Radici in Piano, n 40 Criticità del sistema scuola. Per una Didattica Inclusiva Strumenti, procedure e modelli operativi Docenti curricolari Materiali di studio Gennaio 2012 Territoriale di Treviso ... condividono obiettivi e strategie di lavoro e non quando si vive, si lavora, si siede gli uni accanto agli altri. I e II grado), Didattica per l’Inclusione (Inf e Prim), Formazione Ambito 19 – Egidio Lanoce MAGLIE. Sezione di SCIENZE FACILI con MAPPE, LEZIONI e SUSSIDIARI SEMPLIFICATI, E.BOOK e LEZIONI INTERATTIVE. 33 Adeguare Libri Di Testo E Schede pag.49 Mappe per lo Studio pag,53 Didattica Metacognitiva pag.58 Riepilogo. Didattica multisensoriale: uso costante e simultaneo di più canali percettivi (visivo, uditivo, tattile, cinestesico) →incrementa l’apprendimento.-La LIM rappresenta un “facilitatore” del processo di apprendimento, creando presupposti per una maggiore partecipazione e coinvolgimento attivo degli alunni= INTERATTIVITA’. Gli organizzatori grafici. Una didattica inclusiva è un modo di insegnare equo e responsabile, che fa capo a tutti ed è rivolta a tutti gli alunni. PEC: loradelnoi@pec.it Sezione di storia facile con MAPPE, LEZIONI INTERATTIVE, TESTI SEMPLIFICATI e VIDEO. Metodologie e strategie per una didattica inclusiva I edizione A.S. 2016-2017 Parte I A cura di Luisa Cerullo 1 . GIOCHI on line gratis per recuperare e potenziare le COMPETENZE ORTOGRAFICHE. Lo studio e l’apprendimento. Nell'uomo l'apprendimento, pur essendo un processo spontaneo, avviene soprattutto mediante Nella presentazione di seguito infatti si riporta la scheda trasformata dai docenti in maniera che l’attività divenisse adeguata alle modalità percettive e agli stili di apprendimento specifici del bambino autistico. Riflessioni degli insegnanti, Orientamento scolastico e diritto allo studio. Tale approccio didattico viene trattato sia sul piano pedagogico sia sul piano normativo. Codice Fiscale: 93041110367. La didattica inclusiva nasce come una possibile risposta alle nuove sfide che la scuola si trova ad affrontare al giorno d’oggi, in termini di complessità, inclusione, nuove modalità di apprendimento, nuovi stili didattici, coinvolgendo tanto gli alunni quanto gli insegnanti. Le strategie attuabili sono molteplici e spesso si basano sull'incentivazione di nuove modalità di apprendimento tra cui: 1. l'integrazione della tecnologia nella didattica; 2. il cooperative learning; 3. la didattica metacognitiva; 4. l'utilizzo della LIM; 5. l'integrazione di arte e musica; Si tratta dunque di strategie volte a modificare gli schemi e gli standard delle classiche metodologie di insegnamento, volte a far crescere all'interno del gruppo classe l'idea che la diversità non sia un ostacolo ma una risorsa. Cetem per la DIDATTICA DI VICINANZA Materiali operativi per la didattica e tutorial per gli insegnanti. 4) Processi cognitivi e stili di apprendimento. Nella didattica inclusiva entrano in gioco Il problema. IL COOPERATIVE LEARNING Video - I giochi cooperativi (GiuntiScuola e T.V.P. Curatori: Luca Raina e Adele Maria Veste Pacchetto: 25 ore online Rilascio dell'attestato: per chi completa il corso online e supera le attività con almeno la sufficienza. La didattica inclusiva crea le condizioni di apprendimento migliori per ogni alunno. ... classe, strategie didattiche che sono funzionali allo sviluppo delle relazioni e dell’apprendimento. La sua riflessione sulle strategie di didattica inclusiva è fondata e opportuna, si è sostanzialmente chiesta come promuovere al meglio gli apprendimenti degli allievi considerando le differenze che li contraddistinguono: nessuno deve essere trascurato nel suo percorso verso il successo formativo. Andrich, Miato, La didattica inclusiva, Erickson 2003 Baldacci M. una scuola a misura d’alunno, Utet 2002 Cornoldi, Imparare a studiare, Erickson Quartapelle F., Proposte per una didattica laboratoriale, Irrsae Lombardia www.scintille.it M. Comoglio e M.A. Nell'esercizio dell'autonomia didattica le istituzioni scolastiche regolano i tempi dell'insegnamento e dello svolgimento delle singole discipline e attività nel modo più L’apprendimento non è mai un processo solitario, ma è profondamente influenzato dalle relazioni, dagli stimoli e dai contesti tra pari. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies, Didattica inclusiva: strategie e metodologie, https://www.erickson.it/Pagine/I-7-punti-chiave-Erickson-per-una-didattica-realmente-inclusiva.aspx, 4,1 milioni di disabili: il carico è sulle famiglie, Attività sportive e ricreative: un mezzo per l’integrazione, Educare o istruire? Le differenze sono alla base dell’azione didattica inclusiva e, come tali, non riguardano soltanto le differenze degli alunni, ma anche quelle degli stili di insegnamento dei docenti. L’obiettivo della didattica inclusiva è far raggiungere a tutti gli alunni il massimo grado possibile di apprendimento e partecipazione sociale, valorizzando le differenze presenti nel gruppo classe: tutte le differenze non sono quelle più visibili e marcate dell’alunno con un deficit o con un disturbo specifico. Quali strategie funzionano meglio? Le nostre proposte per la didattica inclusiva. Risorse da … Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies. La valutazione deve sviluppare processi metacognitivi nell’alunno e, pertanto, il feedback deve essere continuo, formativo e motivante e non punitivo o censorio. 3) Strategie logico-visive, mappe, schemi e aiuti visivi. La motivazione ad apprendere è fortemente influenzata da questi fattori, così come dalle emozioni relative all’appartenenza al gruppo di pari e al gruppo classe. Le proposte operative per applicare in classe i 7 punti chiave per una didattica inclusiva … Laura Ceroni Didattica inclusiva le diversità, promuovono le potenzialità di ciascuno adottando tutte le iniziative utili al raggiungimento del successo formativo. In questa sezione troverete VIDEO, SCHEDE E PRESENTAZIONI interessanti che formano e informano, che danno degli spunti pratici a docenti ed educatori per realizzare una vera didattica inclusiva in classe. Inoltre, adattare significa variare i materiali rispetto ai diversi livelli di abilità e ai diversi stili cognitivi presenti in classe. Tra queste, le situazioni di disabilità certificata secondo la legge 104/92, quelle legate a difficoltà che si presentano in caso di DSA, di disturbo da deficit di attenzione/iperattività e in altre condizioni di problematicità psicologica, comportamentale, relazionale e apprenditiva di origine socioculturale e linguistica, così come in tutti i casi in cui è ancora in corso la procedura diagnostica, ma il bisogno educativo è già emerso nella quotidianità scolastica. DIDATTICA INCLUSIVA Semplificare obiettivi e attività per alunni con BES ASSO, 18 novembre 2013 Insegnante Nicola Molteni – docente specializzato DESCRIZIONE DEL CASO: siamo in una classe prima, scuola primaria, dove è presente un bambino autistico, non verbale, che non sa nè disegnare, né scrivere. I docenti decidono di somministrare tra le prove d’ingresso, una scheda in cui il/la bambino/a “con sviluppo nella norma” si deve rappresentare con un disegno e completare la frase “IO SONO…” con il proprio nome. Di seguito si riporta un esempio di come si può modificare/adattare/semplificare/personalizzare metodologie e materiali. Metodologie e strategie didattiche inclusive. Strategie per una didattica inclusiva In questa sezione troverete VIDEO, SCHEDE E PRESENTAZIONI interessanti che formano e informano, che danno degli spunti pratici a docenti ed educatori per realizzare una vera didattica inclusiva in classe. IL MODO IN CUI IL specifico. Sede legale ed operativa: 7) Valutazione, verifica e feedback. Strategie e risorse per una didattica inclusiva> Didattica della cooperazione Per realizzare e"caci processi inclusivi è necessario partire da un'e$cace ideazione, progettazione e condivisione di strategie didattiche comuni. Le proposte operative per applicare in classe i 7 punti chiave per una didattica inclusiva sono presentate nella Guida Erickson BES a scuola. Informiamo che in questo sito sono utilizzati “cookies tecnici” necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche “cookies di terze parti”. Questionario di gradimento – Strategie e risorse per una didattica inclusiva Test di valutazione finale – Strategie e risorse per una didattica inclusiva 2020-09-24 L’adattamento di obiettivi e materiali è parte integrante del PEI e del PDP. DIDATTICA INDIVIDUALIZZATA E PERSONALIZZATA. Per gli alunni con maggiori difficoltà sono di grande aiuto tutte le forme di schematizzazione e organizzazione anticipata della conoscenza e, in particolare, i diagrammi, le linee del tempo, le illustrazioni significative e le flashcard delle regole, così come la valorizzazione delle risorse iconografiche, degli indici testuali e dell’analisi delle fonti visive. In particolare sono da valorizzare le strategie di lavoro collaborativo in coppia o in piccoli gruppi. Gli alunni con Bisogni Educativi Speciali sono tutti quegli alunni che evidenziano una difficoltà nell’apprendimento e nella partecipazione sociale, rispetto alla quale è richiesto un intervento didattico mirato, individualizzato e personalizzato, nel momento in cui le normali misure e attenzioni didattiche inclusive non si dimostrano sufficienti a garantire un processo educativo efficace. TEL: +39 324 90 40 840 FIORINO TESSARO A. Sviluppare consapevolezza in ogni alunno rispetto ai propri processi cognitivi è obiettivo trasversale a ogni attività didattica. Questo volume si rivolge ai Dirigenti scolastici e ai docenti e fornisce delle linee guida per una didattica inclusiva, che garantisca il successo scolastico ad alunni con esigenze di apprendimento molto diverse tra loro. Metodologie didattiche = Con il termine “ metodologie didattiche ” si intendono sia lo studio di metodi della ricerca pedagogica sia lo studio delle modalità dei processi di insegnamento/apprendimento. La Didattica Laboratoriale, è tra le strategie didattiche più attiva attiva e centrata sullo stu dente, basata sulla co-costruzione delle conoscenze che, procedendo per pro blemi e per ricerca, porta all’elaborazione di un prodotto, cognitivo o ma teriale. Il Cooperative Learning. Erickson ha individuato 7 dimensioni dell’azione didattica, su cui è possibile agire per incrementare i livelli di inclusione in classe e migliorare le condizioni di apprendimento di tutti gli alunni. Il carico cognitivo. editori) DIDATTICA INDIVIDUALIZZATA E PERSONALIZZATA … Didattica inclusiva: strategie, esempi econsiglipratici a cura di Roberta Donini e Federica Brembati* Quando i numeri non tornano: studenti con difficolta` di apprendimento in matematica Per conoscere il testo completo, Fantozzi fu costretto a trangugiare otto porzioni di quella miscela esplosiva, e finalmente conobbe le sue istruzioni. EMAIL: info@loradelnoi.it ESEMPI DI DIDATTICA INCLUSIVA Indice Tutoring pag.5 Cooperative Learning pag.10 I Webquest pag.17 Compiti Polirisolvibili pag. strategie didattiche inclusive L’ educazione Inclusiva comporta la trasformazione della Scuola per poter incontrare e rispondere alle esigenze di tutti. 2. integrazione assimilazione. Per attivare dinamiche inclusive è fondamentale potenziare le strategie logico-visive, in particolare grazie all’uso di mappe mentali e mappe concettuali. Fin dal primo giorno è necessario incentivare e lavorare su collaborazione, cooperazione e clima di classe. Risorse didattiche FACILI per varie discipline di studio, utili per docenti CURRICOLARI e di SOSTEGNO. Qui trovi materiali per la didattica inclusiva: Percorsi delle idee, mappe con font ad alta leggibilità sui principali argomenti del programma;; Per migliorare l'apprendimento, un vero e proprio percorso didattico commentato di avvio allo studio di funzione. Area della MATEMATICA FACILE con SCHEDE didattiche, QUADERNI operativi, STRUMENTI compensativi e VIDEO esplicativi. Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra), Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra), Inclusività e bisogni educativi speciali, ADHD – disturbo di attenzione e iperattivitÃ, Workshop 2019 – Dirigere scuole inclusive, Workshop 2019 – Metodo di studio nella secondaria, Workshop 2019 – Profilo ICF e PEI per competenze, Convegno Buona Scuola e Disabilità – Lecce, Convegno BES. Le emozioni giocano un ruolo fondamentale nell’apprendimento e nella partecipazione. Come promuovere l’inclusione in classe? 7-set-2018 - Esplora la bacheca "Didattica inclusiva" di Eliana Massari, seguita da 174 persone su Pinterest. a cura di Paola Gizzi Una didattica inclusiva consiste, a livello generale, in una pluralità di strategie comunicative e di impostazioni organizzative da parte dell’insegnante che permettono ad ogni studente di arrivare al successo scolastico utilizzando al meglio attitudini e capacità e tenendo presente sensibilità e contesto di vita dell’alunno. Chi sono gli alunni con bisogni educativi speciali (BES)? Essa è un costante processo di miglioramento, volto a sfruttare le risorse esistenti, specialmente le risorse umane per sostenere la partecipazione all’istruzione di tutti gli studenti all’interno di una comunità. Processi cognitivi e funzioni esecutive come attenzione, memorizzazione, pianificazione e problem solving consentono lo sviluppo di abilità psicologiche, comportamentali e operative necessarie all’elaborazione delle informazioni e alla costruzione dell’apprendimento. (Scala D Piano 1) Corsista: Adonella Vaiani. “Quale migliore esempio d’inclusione può essere se non quello di adattare anche i ‘materiali’ che il docente usa per conoscere e mediare gli apprendimenti?”. SOGGETTO RISPONDE A QUEL PROBLEMA IL CONTESTO CHE PUO’ DIVENIRE PARTE DEL PROBLEMA O CONCORRERE ALLA SOLUZIONE. Cardoso -Insegnare e apprendere in gruppo. letto-scrittura 1 20 di vocale in vocale percorri con un dito il contorno di ciascuna vocale e pronunciane il suono. I mediatori didattici. 2 ... L’Educazione Inclusiva è un processo che tiene conto della diversità dei bisogni di tutti i soggetti per favorire partecipazione e apprendimento, ma anche per ridurre l’esclusione e 1) La risorsa compagni di classe. “EcoBand Inclusive”: ADHD, riciclo e musica in “DdAI Disturbi di Attenzione e Iperattività, Vol. Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. La didattica per competenze è inclusiva 3 Per comprendere l'adolescente (come per ogni persona, di qualsiasi età) si deve essere con lui mentre apprende: è il solo modo per conoscere l’evolvere delle sue strutture cognitive, del suo pensiero e del È centrale sviluppare una positiva immagine di sé e quindi buoni livelli di autostima e autoefficacia e un positivo stile di attribuzione interno. STRATEGIE DI DIDATTICA INCLUSIVA Documentazione di percorsi, diffusione di buone prassi . ATTIVITA' PRATICHE per contestualizzare il CODING nella DIDATTICA, Documenti utili al DOCENTE DI SOSTEGNO di ogni ordine e grado, APPUNTI dei Convegni Internazionali Erickson (dal 2011 al 2017), SCHEDE didattiche, MAPPE concettuali e VIDEO di INGLESE, Ottima risorsa DIGITALE DI SCIENZE per PRIMARIA e SECONDARIA di I grado, Linee Guida MIUR per DISABILITA’ e altri BES, PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO per alunni con DSA e ADHD, GUIDA per gli INSEGNANTI che operano con ALUNNI con DISTURBO DI ATTENZIONE e IPERATTIVITA', ADHD/DDAI: disturbo di attenzione e iperattività. Strategie per promuovere una didattica inclusiva. Il concetto di Bisogno Educativo Speciale (BES) quindi, descrive una macrocategoria che comprende dentro di sé tutte le possibili difficoltà educative e apprenditive degli alunni. 2) L’adattamento come strategia inclusiva. Firenze 2014/2015. Visualizza altre idee su Strategie didattiche, Scuola, Apprendimento. Sezione di ITALIANO FACILE dedicata a SCHEDE didattiche, MAPPE, VIDEO e STRUMENTI compensativi. gruppo classe, strategie visive e verbali) Processi di elaborazione di informazioni (stili cognitivi e di apprendimento, tecnologia, metacognizione e metodo di studio, variabili emotive quali la motivazione) Valutazione (capacità di autovalutazione degli esiti di apprendimento) LA DIDATTICA INCLUSIVA PASSA PER: Ritengo che questa attivita` adattata abbia un ulteriore scopo quello di conoscere meglio se stesso,cio` aumenta la possibilita` di comunicazione con il mondo esterno,problema basilare per il bambino autista. SINTOMI ed INTERVENTO, Il ritardo COGNITIVO: conoscere ed intervenire, Giochi per potenziare LETTURA e SCRITTURA, VERIFICHE facili e INVALSI personalizzate, GIOCHI DIDATTICI gratuiti per potenziare la LOGICA, PROPOSTE FORMATIVE su TIC, DIDATTICA E BES, Esperienze laboratoriali nei vari campi di apprendimento. L’educazione al riconoscimento e alle gestione delle proprie emozioni e della propria sfera affettiva è indispensabile per sviluppare consapevolezza del proprio sé. E' un blog dedicato al mondo della disabilità e dei bisogni educativi speciali. Come promuovere l’inclusione in classe? Nella prospettiva della didattica inclusiva, le differenze non vengono solo accolte, ma anche stimolate, valorizzate, utilizzate nelle attività quotidiane per lavorare insieme e crescere come singoli e come gruppo. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Sar… Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. strategie per una didattica inclusiva italiano e matematica livello base schede italiano classe 3a. Una didattica inclusiva è pertanto, una didattica che riconosce e valorizza le differenze di tutti, è efficace, efficiente e soprattutto equa nella lettura dei bisogni. Come gli alunni non imparano tutti nello stesso modo, così gli insegnanti non insegnano con lo stesso stile. pronuncia il nome di ciascuna figura e collegala Per valorizzare le differenze individuali è necessario essere consapevoli e adattare i propri stili di comunicazione, le forme di lezione e gli spazi di apprendimento. L’inclusione. Erickson ha individuato 7 dimensioni dell’azione didattica, su cui è possibile agire per incrementare i livelli di inclusione in classe e migliorare le condizioni di apprendimento di tutti gli alunni. In una prospettiva inclusiva la valutazione deve essere sempre formativa, finalizzata al miglioramento dei processi di apprendimento e insegnamento. > Strategie per la didattica inclusiva. Didattica inclusiva La didattica inclusiva è la didattica di tutti, che si basa sulla personalizzazione e sulla individualizzazione tramite metodologie attive, partecipative, costruttive e affettive. 5) Metacognizione e metodo di studio. È poi  necessario personalizzare le forme di verifica nella formulazione delle richieste e nelle forme di elaborazione da parte dell’alunno. Per approfondimenti: https://www.erickson.it/Pagine/I-7-punti-chiave-Erickson-per-una-didattica-realmente-inclusiva.aspx, Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Gli stili di apprendimento. L'insegnante di sostegno in Italia e in Europa, MATERIALI formativi di Convegni, Master e Seminari. Il corso mira a fornire ai docenti gli strumenti “mentali”, motivazionali e pratici per poter conoscere, applicare e sfruttare al meglio le potenzialità di una didattica digitale autenticamente inclusiva. La qualità della didattica inclusiva è determinata dalla riflessività e dall’intenzionalità educativa, Le strategie devono essere tali da consentire anche … Dalla normativa alle buone prassi, Formazione Ambito 18 – G. Falcone COPERTINO, Didattica per l’Inclusione (Sec. DIDATTICA LABORATORIALE. Premessa La didattica è la scienza che definisce i metodi e le tecniche per insegnare. L’adattamento più funzionale è basato su materiali in grado di attivare molteplici canali di elaborazione delle informazioni, dando aiuti aggiuntivi e attività a difficoltà graduale. La didattica inclusiva cos’è ? Così che ciascuno possa individuare ed esprimere al massimo il suo potenziale di apprendimento e partecipazione, alunno con DSA o no. Vuole tenere conto delle difficoltà e delle differenze valorizzandole. Gli Studi Erickson presentano sette aspetti in particolare. Allo stesso tempo, una didattica realmente inclusiva deve valorizzare i diversi stili cognitivi presenti in classe e le diverse forme di intelligenza, sia per quanto riguarda gli alunni, sia per quanto riguarda le forme di insegnamento. I compagni di classe sono la risorsa più preziosa per attivare processi inclusivi. Vantaggiato A., L'Agenda del Docente di Sostegno, Tricase, Libellula Edizioni, 2018. L’insegnante agisce su quattro livelli di azione metacognitiva, per sviluppare strategie di autoregolazione e mediazione cognitiva e emotiva, per strutturare un metodo di studio personalizzato e efficace, spesso carente negli alunni con difficoltà.