Narrazioni dell'episodio. Questo è il mio sangue». L’ULTIMA CENA DI GESU’ CRISTO. Il Regno si può paragonare anche a un orizzonte sul quale si stagliano i fatti, le parabole, gli insegnamenti, le rivelazioni, i comportamenti che i discepoli ora possono assumere. L’Ultima Cena viene annunciata dai Vangeli sinottici (Vangelo secondo Marco, 14, 16; Vangelo secondo Matteo, 26, 19; Vangelo secondo Luca, 22, 13.15) come celebrazione della Pasqua. Un capitolo molto interessante. Come vincere la paura che ci impedisce di mettere a frutto i nostri talenti? Questo non descrive esplicitamente l'istituzione dell'eucaristia, anche se aggiunge (dopo la moltiplicazione dei pani, fuori dal contesto della cena) vari discorsi tra i quali quello sul "pane di vita", e aggiunge la descrizione della lavanda dei piedi. Così Egli rispetta pienamente la tua libertà, affinché le tue scelte siano risposta giusta all’amore che Lui ti offre. Nacque a Gerusalemme sotto l’imperatore Augusto nell’anno 25 d.C. circa e partecipò insieme al cugino Barnaba e a Saulo, divenuto Paolo, nel primo viaggio missionario a Cipro, ma per ra… È nelle parole sul calice di quell’ultima cena che Matteo è particolarmente originale, rispetto alle altre tre testimonianze sulla cena di Gesù (Marco, Luca, Prima lettera ai Corinzi). ( Chiudi sessione /  Poi, l’Ultima Cena, se ci pensiamo un istante, è una pagina di Vangelo ricca di emozioni: c’è il gesto strabiliante del Maestro che lava i piedi dei discepoli; c’è l’annuncio del tradimento di Giuda, che si alza da tavola e va via; c’è Gesù che con sofferenza spiega agli Apostoli che ormai sta per essere arrestato e … L'ULTIMA CENA DAL VANGELO DI SAN GIOVANNI. Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube. Infatti il cuore profondo del Vangelo è costituito dall’offerta che Gesù  fa di se stesso al Padre per tutti noi attraverso la sua morte e risurrezione: offerta che costituisce la sostanza del mistero eucaristico. Proprio il quarto Vangelo ha la caratteristica di essere meno sintetico, … 9 Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. C’è nell’evento pasquale e nell’Eucaristia che lo attualizza nei secoli, una «capienza» davvero enorme, nella quale l’intera storia è contenuta, come destinataria della grazia della redenzione». 1 Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine. Chi è Gesù, del resto, è la domanda fondamentale del vangelo di Marco che si apre con queste parole: Inizio del Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio. Nessun racconto di guarigione … AL VANGELO DI MARCO L’AUTORE La figura dell’evangelista Marco, è conosciuta soltanto da quanto riferiscono gli Atti degli Apostoli e alcune ... Nella grande sala della loro casa fu consumata l’Ultima Cena, e lì si radunavano gli apostoli dopo la Passione e fino alla Pentecoste. Quindi per Giovanni Gesù non ha fatto una cena pasquale, ma un altro tipo di cena conviviale e di congedo con i suoi discepoli. 4 Schegge di Vangelo N° [13] Avendo udito questo, Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Tutto questo attraverso due vie: la via del silenzio che adora e la via della contemplazione che imita. Nel Vangelo di Giovanni l'ultima cena è raccontata sommariamente, si parla solo della lavanda dei piedi (non menzionata nei Sinottici). Il Papa Giovanni Paolo II, nella sua ultima enciclica, «Ecclesia de Eucharistia» scrive: «L’intero Triduo Pasquale è come raccolto, anticipato e «concentrato» per sempre nel dono eucaristico. Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento. Sopra l'Ultima Cena si trovano, oltre una cornice baccellata all'antica, tre lunette, in larga parte autografe. +39 055 277661 - fax +39 055 2776624 - Reg. L’ultima Cena riassume tutta la vita di Gesù:  ripropone il senso di una vita consumata e donata, e implica una nostra scelta interiore, per accettare i frutti di quella morte, presenti in questo rito. Mi sono sempre chiesto perchè l'evangelista Giovanni (o chi dei suoi discepoli abbia effettivamente scritto il Vangelo) non abbia nemmeno accennato all'istituzione dell'Eucarestia. Wolf Murmelstein. L’ULTIMA CENA NEL VANGELO DI MARCO, meditazione audio Postato Il 10 Giugno 2018 Alcuni giorni dopo la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, torno a meditare sul racconto di Marco dell’ultima cena che abbiamo letto nella Messa. IN GIOVANNI L'ULTIMA CENA COMPRENDE ANCHE IL DISCORSO DI ADDIO E LA PREGHIERA PER GLI APOSTOLI. E le cose si complicano, giacché i tre sinottici (Matteo, Marco e Luca) danno un quadro cronologico diverso e sorprendente. Direttore responsabile Domenico Mugnaini - Reg. Cinque video pillole, a due voci, che offrono una lettura della Liturgia di questo tempo di attesa. Tribunale di Firenze n. 3184 del 21/12/1983, Edito da Toscana Oggi Società Cooperativa – P.I. ( Chiudi sessione /  25In verità vi dico che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio”. Con esso istituiva una misteriosa «contemporaneità» tra quel «Triduum» e lo scorrere di tutti i secoli. Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso: Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Log in o crea un account per votare questa pagina. Sappiamo che aveva undoppio nome: il suo nome ebraico era Giovanni, il suo nome latino era Marco e con questo nome fu conosciuto nella chiesa apostolica. La tenerezza nell’ultima cena. CHIAVI DI LETTURA PER LA COMPRENSIONE DEL VANGELO DI MARCO ... dell’ultima cena, passione e risurrezione). Il segreto, dice il teologo, è nella memoria riconoscente per il bene che abbiamo ricevuto. Marco non fu né apostolo né discepolo di Gesù, madiscepolo e interprete di Pietro a Roma, quindi non è un testimone diretto dei fatti narrati nel suo scritto. San Paolo si rivolge nelle sue lettere ai "Fratelli in Cristo". Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta! 22Mentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: “Prendete, questo è il mio corpo”. Nota nel racconto quasi stenografico di Marco un particolare: l’iniziativa di celebrare la Pasqua non parte da Gesù, ma dai suoi discepoli:  «i discepoli dissero a Gesù: «Dove vuoi che andiamo a preparare, perché tu possa mangiare la Pasqua?». 26:3 Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote che si chiamava Caiafa, 26:4 e … Leggi tutto "L’ULTIMA CENA dal Vangelo di Matteo (Mt 26,1-29)" di Cristo, passo con cui si apre il Vangelo secondo Marco Il leone di San Marco è inoltre il simbolo di Venezia, con riferimento a una tradizione locale che vorrebbe essere apparso un angelo sotto forma di leone alato ed aver annunciato al Santo, naufrago nella laguna, che in … La istituzione dell’Eucaristia è talmente legata alla morte di Gesù da esserne oltre che un’anticipazione sacramentale, come negli altri Vangeli, anche una profezia diretta: «In verità vi dico che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio». 17Venuta la sera, egli giunse con i Dodici. II DOMENICA DI AVVENTO««Raddrizzate le vie del Signore». 51-84) emerge come capitolo più tecnico, dal tono leggermente più elevato dal resto del libro. Alcuni giorni dopo la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, torno a meditare sul racconto di Marco dell’ultima cena che abbiamo letto nella Messa. Ordinò addirittura di murare la porta del Cenacolo, cosicché, per vedere l’Ultima di Cena di Leonardo, era diventato necessario calarsi nel refettorio con una scala a pioli che scendeva dal pulpito dei frati. L’Eucaristia è la proclamazione del Vangelo, anzi di tutto il Vangelo  perché è l’annuncio della morte e risurrezione di Cristo («ogni volta che mangiate questo pane e bevete il calice, voi annunciaste la morte del Signore, finché egli venga»: 1Cor.11,26). Si discute molto fra i teologi sulla questione se l’Ultima Cena di Gesù Cristo fosse un Seder di Pesach (Simposio della Pasqua ebraica) oppure sia stata tenuta un giorno prima; cioè di Vigilia della Festa Solenne e, in quel caso, quale fosse stato il suo significato. Si sente la mano del docente, dopo quella del pastore. L’Ultima Cena 68 (Mt. 2 Durante la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda, figlio di Simone Iscariota, di tradirlo, 3 Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, 4 si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. Il Vangelo tende irresistibilmente a farsi Eucaristia. 11 E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il … Firenze n. 80035330481 REA n. 267595, Toscana Oggi percepisce i contributi pubblici per l'editoria, Toscana Oggi, tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, L’ultima cena riassume tutta la vita di Gesù, BENEDETTO XVI, UDIENZA: EUCARISTIA CIBO ANCHE PER CHI È STANCO E DISORIENTATO, Il Vangelo della domenica: nel deserto una voce che annuncia la speranza, Caritas Firenze, cinque minivideo per raccontare il Natale al tempo del Covid, Da San Paolo a Papa Francesco, dall’essere «Fratelli in Cristo» all’idea di «fraternità universale», La parabola dei talenti, come riuscire a vincere la paura per donarsi con amore. Infatti, solo in questo vangelo il sangue di Gesù è connesso al perdono dei peccati, nell’inciso che chiude il … Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, 2e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. NOTE A MARGINE DEL VANGELO DI MARCO ... Avranno sgobbato per preparare l’Ultima Cena, si saranno ingozzati di pane azzimo e ubriacati del vino, ma tutto ciò non giustifica la loro indifferenza e la loro mancata partecipazione alla sofferenza di un uomo che chiamano ‘maestro’, con cui hanno condiviso anni della loro vita. In ogni celebrazione eucaristica, appena è compiuta la consacrazione, tu ascolti proclamare: «mistero della fede». La madre era una vedova benestante che mise a disposizione la sua casa per l’ Ultima Cena. Il Regno di Dio può essere la chiave di lettura del vangelo secondo Marco (ma anche dei sinottici Matteo e Luca). Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Google. 18Ora, mentre erano a mensa e mangiavano, Gesù disse: “In verità vi dico, uno di voi, colui che mangia con me, mi tradirà”. Vangelo Marco - Capitolo 3: 1Entrò di nuovo nella sinagoga. 26,20-30) L’Ultima Cena e la condivisione dei pani Pag. E QUESTO SI TROVA NEI CAPITOLI; 13,14, 15, 16, 17 ***** Giovanni capitolo 13. In questo dono Gesù Cristo consegnava alla Chiesa l’attualizzazione perenne del mistero pasquale. È questo il tema dell’iniziativa social lanciata dalla Caritas diocesana di Firenze, in occasione del periodo dell’Avvento.