Guarda tutte le sue copertine di sorrisi dal 1959, Sanremo 1961 - Classifica del Festival di Sanremo, Mina - Le immagini e la storia di un mito, Mina ha conquistato dal video gli spagnoli, TV: IN CERCA DI IDEE "Studio Uno" si dà a Gershwin, Ecco in anteprima nientepopodimeno che... Mina trasformata per la tv in tante donne famose, Avvenimento memorabile per i patiti di canzonette, Ecco Mina più grassa più bella e più brava, Lo stupore di "Se telefonando" - Tra leggende, note e parole, Sa cantare meglio di prima ma non chiamatela tigre, Una donna eccezionale, una vita inaccessibile, Mina e l'Orchestra in esclusiva alla Bussola 1972, √ Biografia di Mina | Le ultime news, concerti e testi, Mina canta con rabbia e malinconia - Un trionfo, I 75 anni di Mina, sempre Grande Grande Grande, I 100 dischi italiani più belli di sempre per Rolling Stone, Special tv: L'ultima volta che lei parlò, Quaranta estati fa, l'ultimo concerto di Mina, L'ultimo concerto di Mina. Mina - La canzone di Marinella. Al termine del programma, il cast al completo composto da Luciano Salce, le Gemelle Kessler, Paolo Panelli, Milly e Mina, propone una fantasia musicale abbinata a un quiz settimanale; la sigla finale cantata da Mina è Soli, di Antonio Amurri e di Bruno Canfora, direttore d'orchestra di questa e delle successive edizioni del programma. ), altre nei molti numeri musicali proposti con i vari ospiti. L'accoglienza è talmente entusiastica che si decide per i programmi successivi, di scegliere unicamente Mina. Da loro sono firmati alcuni del brani di maggiore successo della cantante fino al 2003. Lo trovi nel reparto : risparmia online con le offerte IBS! Il pubblico le dimostra comunque affetto e, quando riappare alla Bussola di Focette in Versilia in alcuni concerti nell'agosto di quello stesso anno, l'accoglienza per Mina è calorosissima e il successo supera ogni aspettativa[86]. Lo sketch di Sordi con Mina a Studio Uno '66 è uno dei più replicati della trasmissione nel corso degli anni, assieme a quelli con Totò, ospite d'onore in entrambe le edizioni. Come di consueto, la Ri-Fi pubblica un nuovo LP intitolato Sabato sera - Studio Uno '67, in cui confluiscono le sue più recenti incisioni su 45 giri, unitamente ad altri inediti incisi appositamente per l'album. Il debutto vero e proprio avviene tuttavia qualche giorno più tardi, il 23 settembre 1958 a Rivarolo del Re, comune del cremonese: gli Happy Boys devono esibirsi alla serata finale della rassegna insieme a due cantanti famosi in quel periodo, Natalino Otto e Flo Sandon's, interpreti di molti successi e reduci da una partecipazione al Festival di Sanremo[27]. 2:44. E se domani viene in seguito ricantato e proposto come retro di due singoli: Un anno d'amore, uscito alla fine del 1964, e Brava (1965). A febbraio 2014 esce sulla piattaforma digitale iTunes Itaca, un nuovo brano della cantante, che è diventato singolo. Rimasti a Cremona, Mina e Fausto decidono di formare un nuovo gruppo e, insieme a Lino Pavesi al sax, Lamberto "Memo" Fieschi al piano, Ermanno Scolari al contrabbasso ed Enrico Grossi alla chitarra, fondano "i Solitari"[34]. Although born in a small town of Lombardy, she grew up in Cremona city: where her nickname of "Cremona Tiger… In un afoso pomeriggio di fine agosto del 1958, il giorno dopo aver assistito a una loro esibizione al Circolo Filodrammatici di Cremona, e dopo una sola settimana dalla sua prima improvvisata esibizione alla Bussola, Mina si reca a casa di Nino e Renzo Donzelli proponendosi come cantante. Durante tutto il 1963, le uniche apparizioni della cantante sul piccolo schermo sono alcuni caroselli dell'Industria Italiana della Birra girati alla fine del 1962 e messi in onda da aprile ad agosto. Il 30 gennaio si ripresenta con È vero. no, è troppo, si arrabbiò perché la gente applaudiva. Durante il 2017 sono trasmessi una serie di video promozionali del Festival di Sanremo di quell'anno dello sponsor unico del Festival TIM: la musica dei video è il remake realizzato da Mina della canzone All Night di Parov Stelar. Nello stesso anno Mina riappare nei caroselli per la Cedrata Tassoni, e fa un'unica apparizione televisiva in Hai visto mai?, dove presenta il singolo Lamento d'amore. Il 10 giugno 2014[132], a tre anni dall'ultimo album di inediti, la cantante pubblica Selfie, disco composto da 13 nuove tracce, tra cui La palla è rotonda, brano scelto dalla Rai come sigla ufficiale per le sue trasmissioni sul Campionato mondiale di calcio 2014[133]. Mina-De André: "La canzone di Marinella", 1997, per la raccolta di De André "M’innamoravo di tutto". Pani era sposato dal 1959 con l'attrice Renata Monteduro; i due sono separati di fatto da diverso tempo quando inizia la relazione con Mina, che ben presto, date le circostanze, diventa di pubblico dominio. Il settimanale TV Sorrisi e Canzoni le ha dedicato un gran numero di copertine: dalla prima nel 1959, alla più recente nel 2008, se ne contano in tutto 71[60]. La lungagnona, invece, è ancora qui che rompe le scatole con quel piccolo meccanismo misterioso che sono le canzoni. Per questioni doganali, si prega di non inviare CD, vinili o materiale da autografare. Nel frattempo la cantante aveva acquisito nel 1989 la cittadinanza svizzera[146], pur mantenendo quella italiana, e quando il 10 gennaio 2006 lei e Quaini si sposano, prende il cognome del marito, secondo le consuetudini elvetiche[147][148]. Mina, Battisti. Nonostante i vari musicarelli interpretati a inizio carriera, Mina non ha mai voluto abbracciare seriamente la carriera cinematografica sebbene non le siano mancate proposte di indubbio valore: le più note sono certamente quelle di Federico Fellini per i film Satyricon e Il viaggio di G. Mastorna, che non fu mai realizzato proprio per il rifiuto della stessa cantante[164], e quella di Francis Ford Coppola per Il padrino, nel ruolo della protagonista femminile, che venne poi affidato a Diane Keaton[165]. Il 26 gennaio si esibisce con Io amo tu ami in doppia esecuzione con Nelly Fioramonti. La cantante si esibisce seduta al pianoforte accanto a Luttazzi, in una fantasia di canzoni scritte dal musicista triestino: alcune come Bum, ahi che colpo di luna, Sentimentale e Una zebra a pois, portate al successo proprio da Mina qualche anno prima. A diciott'anni era d'obbligo ubbidire. Il 30 novembre, come seguito dell'album Caramella, esce il CD Piccola strenna, contenente quattro brani appositamente interpretati da Mina per le imminenti festività natalizie e preceduto dal singolo Mele Kalikimaka, cover del singolo di Bing Crosby e delle Andrews Sisters del 1950 e pubblicato il 20 novembre 2010. Nel 2018 esce inoltre l’album di cover Paradiso (Lucio Battisti Songbook) in cui canta canzoni di Lucio Battisti. Il 5 agosto 1962 partecipa al programma di Antonello Falqui Eva ed io, dove propone il nuovo 45 giri Chihuahua, che confluisce insieme ad altri nel quinto LP Italdisc, intitolato Renato. e sul settimanale Vanity Fair del 5 ottobre 2011, ricordando Flo Sandon's scrisse: «Ho un dolcissimo ricordo di Flo Sandon’s che ho visto la primissima volta che sono salita su un palco. [152] Oltre a considerarla un'esponente di diverse sfumature di musica pop, AllMusic cita Mina fra gli artisti adult contemporary.[157]. Arriva seconda (alle spalle di Wera Nepy con Chiamami autunno) e ottiene un successo travolgente[33]. Grandi vendite anche per questo album, che raggiungerà quota 600 000. Come ormai d'abitudine, Mina recupera i brani "festivalieri" che le sembravano più adatti, facendoli divenire successi personali. Di puntata in puntata, invece, si susseguono, tra gli altri, anche Gino Bramieri, Johnny Dorelli, Armando Trovajoli, Paolo Panelli, Bice Valori, Renato Rascel, Rita Pavone, Giancarlo Giannini, Adriano Celentano, Sandra Milo, Giorgio Albertazzi. nel Carosello Barilla (1968) Segnala. Einstein Cantanti Greek Danza. L'11 novembre è la volta di un album-tributo a Frank Sinatra intitolato L'allieva nel quale, ancora una volta, Mina dimostra la sua propensione verso un genere musicale di non facile lettura come il jazz. Gli applausi scroscianti del Teatro delle Vittorie dimostrano l'affetto e il sostegno del pubblico nei confronti di Mina, ormai definitivamente riesplosa dopo lo "scandalo". Per saggiarne le potenzialità, Matalon la fa partecipare alla Sei giorni della canzone, competizione canora milanese ripresa dalla televisione. Tale conversazione è difficilmente reperibile poiché l'artista, poche ore dopo averla pubblicata, chiese come favore personale a Rita Madaro che non fosse trasmessa in radio, almeno non interamente, rispettando quel senso di privacy e riservatezza che, da quel momento, ha contraddistinto la cantante per tutto il suo futuro[113]. Il 9 maggio 2018, Mina diventa bisnonna di Alma, primogenita di Axel[151]. A partire dal 1992 inizia una lunga e fruttuosa collaborazione con gli Audio2, lanciati da Massimiliano Pani in veste di produttore discografico attraverso la PDU. This site uses cookies. Non credere diviene un grande successo ed è promosso in moltissime trasmissioni radiofoniche e televisive (il telequiz-spettacolo A che gioco giochiamo?, ma anche in show tradizionali come Doppia coppia, È domenica ma senza impegno, Ieri e oggi, ecc.). Dagli esordi nel 1958, il 2004 e il 2008 sono stati gli unici anni in cui Mina non ha pubblicato nessun nuovo brano. De André*, Mina (3) ‎– La Canzone Di Marinella (Cantata Con Mina) Label: BMG ‎– 7432153879-2, Ricordi ‎– 7432153879-2 In settembre la cantante lancia un altro dei suoi classici: Sono come tu mi vuoi, sigla della trasmissione radiofonica Gran varietà (alla prima edizione), condotto da Johnny Dorelli con la partecipazione della stessa Mina. Questa di Marinella è la storia vera Che scivolò nel fiume a Primavera Ma il vento che la vide così bella Dal fiume la portò sopra una stella. In Francia, Vorrei che fosse amore diventa Si, pubblicata su 45 giri insieme a Moi, je te regarde (Io innamorata). La Tigre cremonese è sempre in testa alle graduatorie, Tanti auguri Mina! L'evento, con un record di 20 milioni di contatti, è stato tra i più seguiti di tutti i tempi in Italia[121]. Mina nel 1958 è descritta come una ragazza molto solitaria, apparentemente tranquilla e allo stesso tempo irrequieta, estremamente sensibile, piena di entusiasmo e simpatia, che celano in realtà una profonda timidezza e paura[23]. Tracce [modifica | modifica wikitesto] Lato A. La banda, grande successo dell'estate 1967, sarà l'ultimo singolo ufficiale inciso per la Ri-Fi. Molte delle canzoni presentate a Studio Uno vengono incise nell'LP Moliendo café del 1962. Vent'anni di interviste. Per l'occasione viene diffuso un filmato di repertorio del famoso show del 1970, nel quale la cantante interpretava il brano Non credere scritto da Mogol e Roberto Soffici. Fra la primavera e l'estate escono, pubblicati dalla PDU, i singoli Un colpo al cuore/Allegria e Regolarmente/Fantasia: Mina è alla ricerca di un brano che possa riportarla nelle primissime posizioni della hit-parade, cosa che al momento non sta accadendo, malgrado la massiccia promozione televisiva. Mostrano una Mina in splendida forma, languida, sensuale, accattivante[100], tanto da diventare la principale musa ispiratrice del celeberrimo duo di autori Mogol/Lucio Battisti, che le affidano i successi Insieme (1970), Io e te da soli, Amor mio (1971) e La mente torna (1972). La versione del 1967 è uscita nel 1968 nell'album Dedicato a mio padre, mentre il duetto con De André del 1997 è uscito nell'ultimo album, la raccolta Mi innamoravo di tutto e nel 2003 nell'album di Mina In duo. È uno dei brani di … Partecipa come ospite fissa alle sei puntate del programma televisivo Sentimentale, dove presenta la già citata Una zebra a pois e Briciole di baci. Tale variazione non viene applicata nelle registrazioni anagrafiche italiane.[7]. Per festeggiare i dieci anni di carriera, il 14 aprile 1968, registra il suo primo album live alla Bussola di Marina di Pietrasanta. La Canzone Di Marinella This song is by Mina and appears… on the album Dedicato A Mio Padre (1967), on the album I Discorsi (1969), on the compilation album The Platinum Collection 2 (2006) Una rapidissima dimostrazione delle proprie doti vocali e i fratelli la accolgono subito nel gruppo, che aveva già in programma varie serate nelle balere della zona per i giorni successivi[25]. Dall'ottobre del 2003 fino al febbraio del 2015 mantiene una rubrica sul settimanale Vanity Fair in cui risponde a numerose mail dei lettori. 1959-1979, Insieme. Nello stesso periodo vanno in onda i caroselli registrati per l'Industria Italiana della Birra, in cui Mina veste i panni di celebri attrici: Marilyn Monroe, Rita Hayworth, Judy Garland, Joséphine Baker, Anna Magnani, e altre[81]. quarant'anni fa, Mina, 40 anni fa l'ultima apparizione pubblica a Bussoladomani, Mezza Italia sospira per il ritorno di Mina, Gialappa' s con Mina e trio - la Repubblica.it, La Vanoni canta con Mina: è la prima volta insieme, Mina, "Questa canzone" ha 15 anni - Testo di Limiti, musica di Nobile, «Gli autori del brano di Mina siamo noi», Mina e la canzone senza autore, sul Web è partita "la caccia", Il web insorge contro Mina: "Con 'Questa canzone' ci sta prendendo in giro", Enzo Iacchetti canta con Mina, Baglioni e Dalla per l’Africa, "12 (american song book)" il nuovo disco di Mina con classici da Cole Porter a James Taylor, Mina, il nuovo album si intitola "Selfie" e uscirà (a sorpresa) il 10 giugno, Un samba inedito di Mina per la sigla Rai dei mondiali di calcio, Fausto Leali duetta con Mina - In album Non solo Leali anche Baglioni, Britti, De Gregori, È in arrivo il nuovo album di Mina e Celentano, esce l'11 novembre, Sanremo 2017, il ritorno di Mina: la sua voce sul palco dell'Ariston, Mina Celentano: ecco la tracklist di "Tutte le migliori", Sanremo 2018, Mina torna all'Ariston: il suo ologramma canta un brano di "La La Land", Sanremo 2018: Mina l'aliena nel filmato della TIM, ecco come è stata creata, Mina, Fossati e l’album di inediti: ecco tutto quello che sappiamo della coppia musicale più attesa dell’anno, Mina, la prima femminista (anche se non lo sapeva), Da ieri Mina è diventata cittadina svizzera, Mina si è sposata a Lugano, la cerimonia il 10 gennaio, Mina: la Tigre di Cremona che ha conquistato tutti con la sua voce, Mina diventa bisnonna a 78 anni, all'ospedale Versilia è nata Alma Pani, Mina e Celentano, due monumenti in un disco solo, Mina: mi sono proprio divertita a registrare "12 (American Song Book)", Le mile bolle blu di Mina - Votate la vostra canzone, Mina e Napoli, storia d'amore e melodia: il racconto di Massimiliano Pani, Mina diventa grand'ufficiale onorificenze per artisti e intellettuali, "E Mamma Mina cestinò i complimenti dei Beatles", Mina e il cinema, quel twist per Antonioni, Mina talk. L'addio televisivo avviene in grande stile, infatti questo programma può essere definito l'ultimo grande show della televisione italiana[104]. E doveva correre a rimettere l'abito a posto il più in fretta possibile. Nel 1961 è in gara al Festival di Sanremo e in questa occasione ha luogo un atteggiamento inconsueto da parte della stampa e degli organi di comunicazione in generale, che la danno subito per vincente, adulandola, forse al fine di aumentare l'interesse verso l'evento musicale[61][62]. Nel dicembre 1963 esce un disco tris composto da Città vuota/È inutile/Valentino vale: il 45 giri, grazie a Città vuota, una delle sue più celebri canzoni, scala immediatamente la hit-parade arrivando alla posizione numero 1 nell'aprile dell'anno successivo. Il 2 maggio la Rai manda in onda Alla ribalta 2 - Speciale per Mina, dove la cantante propone Prendi una matita, Munasterio 'e Santa Chiara ed È l'uomo per me[89]. Ogni ciclo viene affidato a una primadonna diversa: nei primi tre appaiono rispettivamente Sandra Milo, Ornella Vanoni e Rita Pavone; nell'ultimo è la volta di Mina. La cantante rimane comunque in buoni rapporti con suo marito, fino alla sua morte, avvenuta l'8 ottobre 1973 a La Crosse, nel Wisconsin, investito da un'automobile in circostanze mai chiarite. Quest’anno la PDU, l’etichetta discografica di Mina fondata insieme al padre Giacomo Mazzini, compie cinquant’anni. Esiste anche una versione inglese di Vorrei che fosse amore intitolata More Than Strangers. Nel frattempo la Ri-Fi continua a sfruttare materiale d'archivio: nel settembre 1967, a contratto già scaduto, l'etichetta milanese pubblica il 45 giri con gli inediti Tu non mi lascerai e Cartoline, incisi alcuni mesi prima (in realtà Cartoline era stata presentata dalla cantante in un carosello per la Barilla). Nonostante il ritiro dalle scene, anche in seguito molte delle sue canzoni diventano grandi successi, tra cui Anche un uomo (1979), sigla della riedizione del quiz Lascia o raddoppia? Nello stesso anno è stata insignita dell'onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica dal presidente Carlo Azeglio Ciampi[159][160]. Ognuno ha la sua croce, ed io mi porto questa qui, ch'è la canzone di Marinella. Gli ospiti fissi del programma sono Lola Falana, Rocky Roberts e Franca Valeri. Il 45 giri primaverile comprende sul lato A Non credere e sul lato B Dai dai domani (la brasiliana A praça di Carlos Imperial, tradotta in italiano da Paolo Limiti). Il 10 gennaio 1964 Mina ritorna in televisione nel programma di Mike Bongiorno La fiera dei sogni, dove presenta Città vuota ed È inutile[68]. La sigla finale de La prova del nove è la già citata Ora o mai più, ennesimo 45 giri che raggiunge i vertici della hit-parade. Fabrizio De Andre' - La canzone di Marinella live [Raro] manuxnetworkchannel.