E meno male che è lui, der italiener. Brera, col suo miscuglio di passionalità controllata e d'ironia, forzava Nato Giovanni Luigi l'8 settembre del 1919 a San Zenone Po, in provincia di Pavia, da Carlo e da Marietta Ghisoni, Gianni Brera è stato probabilmente il più grande giornalista sportivo che l'Italia abbia avuto.Nel 1940 il ventenne Gianni Brera frequenta dunque Scienze politiche a Pavia, svolgendo vari lavori allo scopo di pagarsi gli studi (la famiglia di origine era molto povera). Valcareggi prende atto. Ha contribuito alla vittoria dell’unico scudetto della storia del Cagliari (1970) e ha preso parte all’Europeo del 1968 vinto dall’Italia. Il grande giornalista sportivo Gianni Brera e' stato ricordato oggi - a 100 anni dalla nascita - con l'emissione di un francobollo, valido per la posta ordinaria. Tutti gli altri, rimediati. Non dimenticherò mai simili scene di amenissima follia collettiva» Ecco l’articolo che Gianni Brera scrisse per Repubblica dopo la vittoria del Napoli sulla Juventus per uno a zero con gol di Maradona su punizione. Allarme: pedofilia tra i preti fino a 200 volte superiore alla media. La fatica si accumula nei muscoli male irrorati. Ha segnato 156 gol in Serie A e 35 con la Nazionale. e la squadra. Questo conta! l'atavica paura di aver sete. Tre soli su azione degna di questo nome: Schnellinger, Riva, Rivera. Un vero disastro. Gianni Brera: «La gente è sbucata urlando ossessiva di sotto gli ombrelli. 4) Storia critica del calcio italiano, Gianni Brera. Sotto l’aspetto tecnico-tattico, è da ricordare con vero sgomento. Adesso è proprio finita. Una rimbombante traversa di Overath (19’). Sono difensivista convinto ma questo non è calcio: è una miseria pedatoria. I tedeschi sono anche eroici (e quante botte pigliano e danno). Io sono padano di riva e di golena, di boschi, rive e mollenti (...). Infine pareggia Schnellinger, al 47’30". Sinfonia. giornalista sportivo italiano. Un gol sbagliato da Muller. Il grande giornalista sportivo Gianni Brera è stato ricordato oggi - a 100 anni dalla nascita - con l'emissione di un francobollo, ... gli sport cui ha dedicato i suoi articoli più famosi… I suoi articoli sono stati tradotti in diverse lingue. classica" (G. Riotta). Gli italiani concludono spesso con Riva, tuttavia mal situato. É il 14’ del primo tempo supplementare. Alcuni di essi sono oggi raccolti in un’antologia. I tedeschi sono proprio tonti: ecco perché li abbiamo quasi sempre battuti. Ma bisogna condurre veramente la squadra, non guardarla atterriti dalla panchina. Autore: Gianni Brera. Ultimo di cinque figli – Alice era del 1906, Albino del 1907, Norina del 1910 e Franco del 1911 – ironizzò tante volte sulla sua nascita non voluta, riflettendo sul fatto di essere venuto alla luce a otto anni di distanza da Franco. Soprannominato “Rombo di tuono” da Gianni Brera … Domenghini deve dividersi, a soccorso di tutti. Qualche volta, per necessità di scrittura, capita anche al cronista di servirsi dell’Ersatz, ma lo fa con impaccio, perché «se­gnare … Ma se commettiamo gli sfondoni di mercoledì con il fiero e disinvolto Brasile, poco poco ne prendiamo de goleada. Sigarette, sigari e pipa gli fornivano "il pretesto d'un'indispensabile Però la tentazione è grande: ed io rinuncio adesso perché sono stremato, non perché non senta granire dentro la voglia di poetare. Quello del calcio resta l'orto che più a lungo ha coltivato ma parlava Il giornalista è stato ricordato oggi con l'emissione di un francobollo, valido per la posta ordinaria. È difficile non dirsi fieri di questi guaglioni, dopo quanto si è visto e sofferto. Così Gianni Brera presentava sé stesso in uno dei suoi scritti più riusciti:"Se Po c'è ancora", nel quale si faceva cronista della propria infanzia e della millenaria storia padana. I tedeschi sono battuti. Chiunque sia appassionato di calcio o desidera approcciarsi a esso, dovrebbe riconoscere in Giovanni Luigi Brera il vero e proprio caposaldo dell’intera terminologia calcistica. della letteratura quale tecnica per affrettare i tempi del giornalismo. Il cuore pompa sangue ossigenato dai polmoni con sofferenze atroci. ... Molti personaggi famosi, già dal hanno lasciato alla storia talmente tanti aforismi da essere spesso ricordati (non diciamo soprattutto) anche per questi. Il predominio tedesco è avvilente. Valcareggi e Mandelli, guidati da Franchi (ma sì) hanno molta fortuna: Napoleone gradiva moltissimo i generali fortunati. Siamo stati anche bravi a tentare sempre, dopo il grazioso regalo fatto a Burgnich (2-2). Adesso fanno i loro ditirambi. Domenghini si ritrova all’ala sinistra (dove non è il mio grande grandissimo sbirolentissimo Bergheim? Il forcing tedesco è così fiducioso che Riva al 5’ e Rivera al 12’ possono battere a rete autentiche palle-gol. La squadra azzurra, benchè gloriosissima finalista, non va troppo lodata per ora. Rivera guarda. Due o tre parate gol di Albertosi. Due autogol italiani (pensa te!). Fuori dunque le cifre: e vediamo di interpretarle secondo onestà critica e competenza. Come sostituire Bonimba, pure molto bravo, e autore del gol? Per raccontare le vicende "pedatorie" chiamava a soccorso la mitologia Gianni Brera (nome completo: Giovanni Luigi Brera) è chiamato semplicemente Gianni, ed è nato a San Zenone al Po l’8 settembre del 1919. 08/09/2019. Il giornalista è stato ricordato oggi con l'emissione di un francobollo, valido per la posta ordinaria. Un arbitro meno onesto darebbe rigore (17’). Entra Rivera e assiste smarrito al forcing tedesco, sempre più acre. La memorabile partita è stata avvincente sotto l’aspetto agonistico e spettacolare: si è conclusa bene per noi, e questo è il suo maggiore pregio, ai miei occhi disincantati. N. 63 - Marzo 2013 (XCIV). Albertosi lo strozzerebbe. Sono nato l'8 settembre 1919 a San Zenone Po, in provincia di Pavia, e cresciuto brado o quasi fra Colpito da numerose traversie (la separazione dalla moglie, la partenza della figlia per gli Stati Uniti, la morte del figlio per overdose), affetto dalla malattia di Parkinson, il 30 novembre 2003 si sparò un colpo di pistola … Il pubblico ruggisce all’ingiustizia del punteggio. Brera è stato una delle persone piu' importanti della mia vita insieme a mio padre e a pochi altri. Effettivamente Rivera va tolto dalla difesa. Da punta è andato benissimo, sia nell’amichevole con il messico, sia con gli stessi tedeschi, sebbene di palle ne abbia lavorate assai poche. I tedeschi ci assediano. Grande giornalismo e tortellini alla trattoria Bianca di Luca Bonacini Deve essere stata un’esperienza davvero unica essere presenti, mentre Gianni Brera, davanti a gnocco fritto, tortellini, e gran bollito, raccontava l’ultima partita di calcio, intercalando cultura classica, e memorabili neologismi in compagnia di Sandro Bellei modenese … Un uomo di puro talento, nato esattamente 100 anni fa e scomparso in un incidente stradale nel 1992. ), intrigante scrittore, sublime fantasista della lingua italiana, coltissimo conversatore di cose padane. Maledetto. Una sproporzione di forze impressionante. A caccia con Gianni Brera. Giovanni Luigi Brera, detto Gianni , è stato un giornalista e scrittore italiano. 22 Ottobre 2013 Tutti gli Articoli 55,325 Visualizzazioni. Ma domenica c’è Italia-Brasile, e sarà, garantito, anche peggio. In vero egli non avvertì da lontano l’ala dell’imbecillità di cui parlò Charles Baudelaire che sentì nella mente un vento strano, un’ostruzione cerebrale, ovvero l’annuncio del colpo apoplettico. La prima espressione era caduta in disuso e – se non sbaglio – fu rilanciata grazie al grande Gianni Brera, che spesso concludeva così i suoi – coinvolgenti, suggestivi – articoli di necrologio per famosi defunti (non solo eroi dello sport). infanzia e della millenaria storia padana. boschi e di sabbioni. Vi sono riusciti i tedeschi. Nell’intervallo si sostituisce Mazzola, il migliore in campo. Un francobollo ricorda Gianni Brera. Il grande giornalista sportivo Gianni Brera è stato ricordato oggi - a 100 anni dalla nascita - con l'emissione di un francobollo, valido per la posta ordinaria.La vignetta del francobollo mostra un ritratto di Brera dinanzi alla macchina per scrivere; sullo sfondo compaiono piccole icone a simboleggiare il calcio, il ciclismo e l'atletica leggera, gli sport cui ha dedicato i suoi articoli … Così Gianni Brera presentava sé Gianni Brera e la classe di Pelè: "Quel gol è la poesia più bella" Gianni Brera dedicò molti articoli alla stella brasiliana. Chi non amava Brera lo accusava di scrivere "Veniva voglia di dargli ragione anche quando aveva torto" - ha scritto Guardiamola freddamente. Il calcio giocato è stato quasi tutto confuso e scadente, se dobbiamo giudicarlo sotto l’aspetto tecnico-tattico. Nel calcio vale anche l’astuzia tattica non solo la truculenza, l’impegno, il fondo atletico e la bravura tecnica. Si trasferisce a Milano per studiare. Amato o odiato, ha scritto anche libri di atletica leggera, calcio, ciclismo, gastronomia, divertendo e commuovendo lettori di ogni età. Pavia) sono frutto del genio dei suoi polpastrelli. ): crossa basso: trova Riva. Se non vedete e amate, almeno rispettate chi vede, e proprio perché vede si raccomanda che Rivera sia punta o mezza punta, non centrocampista, mai! N. 63 - Marzo 2013 (XCIV). Il gioco vi si svolge secondo meno vigili istinti. Gianni Brera lo soprannominò “Rosso Volante”. Possedeva il gusto del ritratto proprio al narratore e la fantasia 7) Battipaglia: nel Duemila a settant’anni, Clodomiro Tarsia. Sullo sfondo compaiono piccole icone a simboleggiare il calcio, il ciclismo e l'atletica leggera, gli sport cui ha dedicato i suoi articoli più famosi. Se l’altura non è un’opinione, vinceremo per la terza volta i mondiali: questo ho detto e ripeto. 8) 1985 … É il 6’: lanciato sulla sinistra: Boninsegna ingaggia l’ennesimo duello con il cottissimo Schultz: riesce a crossare basso indietro: i pochi tedeschi in zona sono su Riva. L'Acqua Fiuggi peró non era il suo forte Rivera in comodo allungo si trova la palla sul piatto destro e freddamente infila Maier, già squilibrato prima del tiro. Sullo sfondo compaiono piccole icone a simboleggiare il calcio, il ciclismo e l'atletica leggera, gli sport cui ha dedicato i suoi articoli più famosi. Ultima Ora ... La vignetta del francobollo mostra un ritratto di Brera dinanzi alla ... gli sport cui ha dedicato i suoi articoli piu’ famosi. Italia-Germania 4-3 scritta da Gianni Brera. Il grande giornalista sportivo Gianni Brera e' stato ricordato oggi - a 100 anni dalla nascita - con l'emissione di un francobollo, valido per la posta ordinaria. qualcuno - perché leggerlo "era come discutere con un amico". Mettete tutti gli assi che volete in negativo, poneteli uno su l’altro: esce una faccia nera: un par di cosce ipertrofiche e un tronco nel quale stanno due polmoni e un cuore perfetti. Sei in Italiamondo il ricordo Addio a Gianni Mura fuoriclasse della parola e maestro di umanità. Gianni Brera . Italia-Germania è giusto di quelle partite che si ha pudore di considerare criticamente. Evviva noi! Sono graditi anche da noi, benché siamo tifosi e non imperatori. Vi siete accorti o no del disastro che Rivera ha propiziato nel secondo. Vogts commette fallo su Riva. Secondo tempo. Non ti lasci trasportare, non credi ai facili sentimenti, non credi al cuore (anche se romba nelle orecchie e salta in gola). Questo è l'estratto di uno dei suoi pezzi più originali e ispirati Solo in provincia si coltivano le grandi malinconie, il silenzio e la solitudine indispensabili per riuscire in uno sport così faticoso come il ciclismo (Gianni Brera) La bicicletta non è un viluppo di metallo, un insieme inerte di leve e ruote. E mi sono scoperto figlio legittimo del Po". Gianni Mura, in un articolo pubblicato su la Repubblica in occasione del centesimo anniversario dalla nascita di Brera, ha spiegato che in realtà Brera era un sostenitore dell'Inter (per la quale coniò l'appellativo "Beneamata") e che dichiarò la propria simpatia per il Genoa al fine di evitare polemiche nell'ambiente calcistico milanese. E insiste a WM. Enumero gli errori italiani. His Plane-of-the-Lombards centered fiction already holds a remarkable place in Italian literature. curative". Sognavo di fare il giornalista sportivo, sognavo di avere un padre come lui. tempo? Io non ce l’ho affatto con il biondo e gentile Rivera, maledetti: io non posso vedere il calcio a rovescio: sono pagato per fare questo mestiere. Un collega tedesco, Rolf Guenther, sospira: "L’ultima nostra speranza è riposta in Rivera". Ho dato un’idea di quanto avrebbe meritato lo spettacolo dal punto di vista sentimentale? É angolo a destra. Dedicato a Gianni Brera l'Autunno Pavese Doc 2012. Brera's innovative sports chronicles are based on a thorough technical knowledge and an original, lively style which secured him the appreciation of the literati. Gli sia lieve la terra di San Zenone Po. Al … Scarpe lucide, nervi tesi. Boninsegna tenta di servire Riva, stolidamente soffocato in mischia, riceve un rimpallo di Vogts e cannoneggia a rete: sinistro imperdonabile: gol. Sono stanchi morti, ma quando Seeler suona il tamburo (con il gomito in faccia a Bertini) tutti ritrovano la forza per tornar sotto e pareggiare. Mercoledì è stata meritata, onestamente: e fortuna è stata anche quella di non vincere 1-0 in 90’ rubando la partita da pitocchi, dopo la rabbiosa e squassante offensiva tedesca. Grazie alla sua inventiva e alla sua padronanza della lingua italiana ha lasciato una profonda impronta sul giornalismo sportivo italiano del XX secolo, con un lascito di numerosissimi neologismi da lui introdotti e accolti nell'uso del linguaggio calcistico. 15 Aprile 2012 20 Gennaio 2015 Gloria Scott 1 commento anfiteatri, Arena Civica di Milano, Gianni Brera, Luigi Canonica, luoghi sportivi, Napoleone Bonaparte, naumachie, stadi Teatro di manifestazioni sportive e musicali, l’Arena Civica di Milano, è progettata dall’architetto neoclassico Luigi Canonica. Quando ero in collegio leggevo i suoi articoli e sognavo tanto. Inventó così un linguaggio nuovo, colorato ed espressivo. Hanno sbagliato meno di noi ma il loro prolungato errore tattico è stato fondamentale. Dopo la seconda guerra mondiale inizia a scrivere per “La Gazzetta dello Sport”. Il 4-3, a pensarci, legittima tutto: anche le nostre fondate ambizioni a vincere definitivamente la rimet. I bravi messicani sono impazziti a vedere italiani e tedeschi incornarsi con tanto furore. Nel 1943 Gianni Brera aveva sposato Rina Gramegna e con lei ebbe quattro figli Franco, nato morto, Carlo, Paolo e Franco. Pubblico osannante. La vignetta del francobollo mostra un ritratto di Brera dinanzi alla macchina da scrivere; sullo sfondo compaiono piccole icone a simboleggiare il calcio, il ciclismo e l'atletica leggera, gli sport cui ha dedicato i suoi articoli … Tutti i modi per acquisire una schermata con Windows 10. Ben sette gol sono stati segnati. Il grande giornalista sportivo Gianni Brera e' stato ricordato oggi - a 100 anni dalla nascita - con l'emissione di un francobollo, valido per la posta ordinaria. Gioânnbrerafucarlo, come amava talvolta firmarsi, é stato il più famoso Dal’area, continui richiami. E’ arpa birmana. (famosa la sua musa Eupalla) e la memoria "biostorica" nel sangue delle Prima di costruire il ponte di Brooklyn, l’architetto che lo progetta non è affatto sicuro di esserne capace. Pensano di apporre una lapide all’Azteca. BRERA, Giovanni (Gianni) Nacque a San Zenone al Po, in provincia di Pavia, l’8 settembre 1919, da Carlo (1878-1945), sarto, e Maria Ghisoni (1882-1942). Qui Brera scriveva non solo di sport, ma anche su temi di storia, letteratura, arte, caccia e pesca, gastronomia. Alcuni di … Soffoco i miei sentimenti di tifoso con fredda determinazione. nella sua Padania: aveva 73 anni. Il quale di petto mette graziosamente palla sul sinistro di Burgnich, l’immenso: 2-2. Però la fortuna - alla lunga - meritata. Questi articoli, oltre che mostrare la sua cultura, si distinguono per l’assenza di retorica e di ipocrisia. Domenghini affoga. Beckenbauer con braccio al collo fa tenerezza ai sentimenti (a mi, nanca un po’). Nato Giovanni Luigi l'8 settembre del 1919 a San Zenone Po, in provincia di Pavia, da Carlo e da Marietta Ghisoni, Gianni Brera è stato probabilmente il più grande giornalista sportivo che l'Italia abbia avuto.Nel 1940 il ventenne Gianni Brera frequenta dunque Scienze politiche a Pavia, svolgendo vari lavori allo scopo di … ludica del poeta ( chi è nato sul Po è "autorizzato a spendere fantasie"). Da domani studiamo la partita, ci ragioniamo su e vediamo com è possibile farla nostra, se davvero sarà possibile. 5) Enciclopedia Treccani, Storia del Calcio. Dice che il pubblico si diverte, a questi scempi. La vignetta del francobollo mostra un ritratto di Brera dinanzi alla macchina da scrivere; sullo sfondo compaiono piccole icone a simboleggiare il calcio, il ciclismo e… Leggi … Un francobollo ricorda Gianni Brera ANSA. Retorica ne ho fatta solo a rovescio, giustificando la mia umana impotenza a poetare. Goal è divenuto universale come il calcio e non ha mai trovato surro­gato in nessuna lingua, neppure in Italia al tempo dei furori xenofobi (a parole): si è tentato di eliminare il termine goal e si è adottato rete in sostituzione. Attenti, allora. Frasi celebri sul ciclismo. Ho sempre in mente di aver cercato invano di capire come siano andate realmente le cose nella finale mondiale 1934. gianni Brera Il vocabolario del calcio italiano di Francesco Agostini. Una respinta di Rosato sulla linea. Una saetta di Bonimba ispirata da un rimpallo fortunato. Ma qui incominciano gli errori tedeschi. Omaggio a Gianni Brera, giornalista della Bassa 4 Settembre 2019 Off Di Paola Montonati Condividi se ti piace “Il mio vero nome è Giovanni Luigi Brera. Dal Mondiale. Preferisco attenermi alla realtà non senza ringraziare i tedeschi per la loro cieca dabbenaggine tattica e l’arbitro Yamasaki per la sua vigile comprensione... Ora siamo in finale, e si può vincere. Gianni Brera, the Italian novelist and sportswriter from Lombardy (the region surrounding Milan), was born on 8th September 1919 at a hamlet near Pavia, flew round the world many times and died in a car crash just a few kilometres east of his birthplace, in 1992. stesso in uno dei suoi scritti più Tutti i modi per acquisire una schermata con Windows 10. L’idea di impiegare i dioscuri Mazzola e Rivera è stata un po’ meno allegra che nell’amichevole con il Messico. Purtroppo sono sciape, e Maier le para entrambe. Questi articoli, oltre che mostrare la sua cultura, si distinguono per l’assenza di retorica e di ipocrisia. Pur imitando Ramsey, Herr Schoen ci ha preso per degli inglesi. L’Italia è finalista, con il Brasile, della Coppa Rimet: questo può bastare alla nostra gioia di tifosi, anche se sul partitone di ieri, che ci ha portato a battere i tedeschi, è meglio ragionare, di modo che non si gonfino equivoci pericolosi. di Gianni Brera ha lasciato un’eredità di “neologismi ... consapevole del fatto che i suoi articoli fossero di un certo spessore, ... rubrica, dove Brera evidenziava il suo amore per il calcio, per i calciatori, a cui dava dei soprannomi, rendendoli famosi al grande pubblico. Nella Marca profonda, la celebre tesi di Brera che vedeva nella bicicletta un Anticavallo non ha senso perché nella terra dei piccoli borghi e della mezzadria diffusa che tuttora disegna il paesaggio l’Anticavallo è stata la moto o l’automobile, semmai, due alternative modernizzatrici che hanno affiancato la bici o paradossalmente l’hanno preceduta, tant’è che nel secondo dopoguerra si è passati dal … I sentimentali, immagino, avranno cantato sonori peana per tutti. Uno dei più grandi autori letterari tout court italiani contemporanei: intellettuale sagacissimo, raffinato giornalista (di sport e non solo, guai a ricordarlo in questa troppo sommaria maniera! I tedeschi seguitano a pencolare avanti in massa. Acuiscono via via il forcing ma non cavano più di due tiri-gol di Grabowski: li sventano Rosato e Albertosi. Copyright ©1999-2001 - Della Zolla Bros. from Ceneselli, Rive Gauche (dal Po ). Gli altri, tutti avanti (per nostra fortuna). Redazione - Sab, 20/08/2005 ... Venezia e Firenze, musica e storia, personaggi famosi, nonché ovviamente di calcio e sport in generale. Vogts su Riva e Schultz su Bonimba. Il grande giornalista sportivo Gianni Brera e' stato ricordato oggi - a 100 anni dalla nascita - con l'emissione di un francobollo, valido per la posta ordinaria. Le partite si potevano vedere solo allo stadio. Seeler stacca da sinistra e rispedisce a destra: Muller dà una incornatina che Albertosi segue tranquillo: sul palo è Rivera (ma sì, ma sì): il quale sembra si scansi. Rivera tenta il pallonetto perché incorni qualcuno: chi c’è in area tedesca? (Più di 600 nomi!) Il sindaco Albertini aveva infine assunto un pubblico impegno con una lettera dai toni molto chiari, non equivocabili.